lunedì 22 dicembre 2008

Il Ritratto

Immagina un ritratto. Dipinto a pennellate piccole e precise, probabilmente il pittore aveva una pazienza incredibile. Sembra essere perfetto. Non un'ombra troppo lunga o un'imperfezione, non un errore, una sbavatura.
La luce illumina il volto come se provenisse da sinistra. Il volto sembra uscire dal ritratto e pare essere vivo. Gli occhi luminosi e brillanti fissano l'osservatore direttamente, con uno sguardo profondo ed indagatore che ti fa sentire osservato e minacciato.
I capelli sono corti e castani, ma abbastanza lunghi da ricadere appena sopra agli occhi, di modo che qualche capello un po' disordinato ha modo di passare davanti all'occhio sinistro.
Le sopracciglia sono folte e scure, incurvate a risaltare lo sguardo profondo ed attento.

Immagina adesso che quel ritratto rappresenti il tuo volto. Ad eccezione dei capelli e degli occhi il resto sei tu, preciso fino all'ultimo foruncolo. Ti fissa, da qualunque angolazione tu lo guardi, diritto negli occhi.

Lo terresti appeso dove vivi?

1 commento:

Anonimo ha detto...

Se terrei un ritratto che mi rappresenta appeso dove vivo? Mh, si. Probabile. Infondo, c'è a chi piace essere osservati (Eccomi) ^^