Ed eccomi qui a guardare questo sudicio mondo dall'alto... Ieri era tutto bianco ed questo sole del cazzo che non basta a farmi vivere (Ho sempre detto che quell'androgino di Krebs che pur essendo maschio aveva il ciclo era un demente: che senso ha mettersi a studiare le ragioni per cui una sfigata come me si mette a produrre zuccherini grazie a quel sole del cazzo?) è sufficiente invece a sciogliere tutto quel bel bianco...
E pensare che la luna ha un ciclo di 28 giorni, proprio come quelle creaturine che vivono qui sotto... Quelle stesse creaturine che bruciano tutta quella legna per scaldarsi il fondoschiena. Ma a me non serve il caldo. Ma qui fa troppo freddo per me. Ma che schifo questo mondo.
Chi me l'ha fatto fare di uscire da quella splendida gemma mentre potevo non nascere affatto?
Un anno e poi via... A rientrare nel ciclo. Cado per terra, divento una poltiglia fanghigliosa che si appiccicherà fastidiosa agli stivali delle creaturine li sotto...
Un anno ho avuto. Un anno per imparare tutto quello che so. Per ascoltare dalle voci nel vento tutte le cose che so. Dalla finestra qui davanti ho scoperto un mucchio di minchiate su scienziati filosofi guerrieri antichi leggendarie gesta e specialmente un mucchio di parolacce...
Ma devo dire che la creaturina che osservo da un anno è particolarmente divertente... Sono ancora fortunata rispetto ad altre che vivono sole solette in una pianura oppure sopra ad una discarica.
La sua bella cameretta sempre piena di luce, che però finisce sempre sui suoi occhi e non so come mai ma non gradisce... Quel cazzo di sole invece è proprio meraviglioso, chissà come fa a non piacergli...
Ascolta pure della bella musica!
Fatto sta che qui fa troppo freddo...
Ed io comincio a perdere le forze... Mi sento sempre più vuota...
Maledizione... Hanno staccato la spina... È freddo qui fuori oramai... Pure se la neve non c'è più per colpa di quel cazzo di sole, fa freddo comunque. Oddio hanno staccato la spina! E poi cosa significa oddio? Tutti quanti sempre a ripeterlo ma nessuno sa cosa sia ed io qui a dirlo come una cretina o meglio a pensarlo dato che più di un fruscio non potrei emettere...
Ed a che serve pensare oramai?
Tanto hanno staccato la spina.
Hanno staccato la spina...
Hanno staccato la spina.
Hanno staccato la spina...
Hanno staccato la...
... Spina. Non è come quella delle rose, che punge... Dicono che sia qualcosa di più, che è qualcosa che dà energia, non che ferisce. Ma ferisce anche purtroppo... Me ne accorgo solo adesso... Come mai posso pensare solo adesso tutte queste belle cose che saranno perdute per sempre? Sono l'ultima almeno qui nei dintorni e nessuno più potrà ricevere le mie parole... Le nuove come me dovranno ripartire da zero... Per raggiungere ancora una volta lo zero. Quanto odio la parola ciclo... La odio la odiolaodio...
Tutto qui comincia e qui finisce... O ma che belle paroline profonde e filosofiche... Che belle paroline inutili.
Tanto vale spararsi una sega, come dice il mio compagno di serate... Peccato che non posso... Mannaggia... Nemmeno questo posso... E pensare che io non ho la mamma che mi controlla e non devo nemmeno temere che mi rinsecchisca... Chissà che belle seghe che mi farei. Ma niente...
E allora? Aspetto? Quanto ancora di questa agonia? Sono l'ultima e chissà come mai il gelo mi ha raggiunta per ultima... Che senso ha?
Non posso nemmeno lasciarmi cadere... Non posso staccarmi la spina da sola... Ma...
La spina è già stata staccata! Mmm... Ma si dev'essere così... Si dice che sia questione di minuti prima del distacco... Ma la mia vicina ha agonizzato per mesi prima di cadere davvero...
Uffa che noia... Vorrei potermi spegnere... Per fermare tutto questo niente... Pensieri inutili che non andranno da nessuna parte e che non mi serviranno a niente dato che domani sarò humus.
Oh... Un po' di vento finalmente... Mmm... Profumo di montagne... Profumo di rose... Ma com'è possibile d'inverno? Boh chissà... Ma mi piace...
Oh guarda un po' il mio esserino ha acceso la luce e mi guarda dalla finestra... Si si sta guardando proprio me! E pensare che non mi ha cagato per un anno ma adesso che sono l'ultima si accorge di me! Ecco perché sono rimasta ultima... Grazie grazie...
Che begli occhi...
Profondi...
Ci cadrei dentro solo per poterci nuotare un po'...
E, in un mulinello giocoso di vento invernale, la foglia cadde trasportata verso Sud.
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